PROVE INVALSI 2019 – PRIMA INFORMATIVA

Dopo i primi contatti con l’INVALSI, il 30 ottobre la nostra segreteria didattica ha completato l’iter in piattaforma per l’iscrizione della scuola alle prove di valutazione 2019.

Queste le classi coinvolte, le discipline e le date:

Classi seconde sc. secondaria di secondo grado (prova al computer – CBT): Italiano, Matematica.

  • classi NON campione: dal 6 maggio 2019 al 18 maggio 2019
  • classi campione: dal 7 maggio 2019 al 10 maggio 2019

Classi quinte sc. secondaria di secondo grado (prova al computer – CBT): Italiano, Matematica e Inglese.

  • classi NON campione: dal 4 marzo 2019 al 30 marzo 2019
  • classi campione: dal 12 marzo 2019 al 15 marzo 2019

Sul sito INVALSI, su “Area Prove”, nella tendina a sinistra, è pubblicato ampio materiale informativo: (“Materiale informativo” sez. scuola secondaria di secondo grado); il Grado 10 si riferisce alle nostre classi seconde, il Grado 13 all’ultimo anno scuola secondaria di secondo grado, quindi le classi quinte, coinvolte per la prima volta nella somministrazione.

Una specifica sezione del sito Invalsi (Area Prove) precisa le informazioni riguardo alla somministrazione nelle classi seconde, di cui abbiamo esperienza dall’anno scorso. Ricordo semplicemente che la somministrazione CBT implica che gli alunni sono posti ciascuno dinanzi al PC e che la durata della prova è fissata centralmente attraverso la connessione in rete; al termine del tempo stabilito lo schermo si chiude automaticamente. Gli alunni, anche all’interno della stessa classe, hanno prove tra di loro differenti. Lo svolgimento delle prove non avviene più simultaneamente nello stesso giorno e alla stessa ora per tutti gli allievi delle scuole italiane; in una stessa scuola o anche in una stessa classe la somministrazione di una prova può avvenire in orari o giorni diversi, calendarizzati dalla scuola all’interno del periodo fissato a livello nazionale. La soluzione consigliata, che l’anno scorso il nostro Istituto ha adottato, è stata quella di far svolgere ad ogni classe la prova di matematica e la prova di italiano in due giornate distinte, una giornata per ciascun ambito disciplinare. Confermata, per quest’anno, la durata delle prove: sia per Italiano sia per Matematica 90 minuti più 15 minuti circa per rispondere alle domande del questionario studente. Per gli allievi disabili e con DSA può essere previsto un tempo aggiuntivo di 15 minuti. Per gli alunni assenti devono essere predisposti turni di recupero.

Una specifica sezione del sito Invalsi (Area Prove) precisa le informazioni riguardo alla somministrazione nelle classi quinte.

Anch’esse sono computer based (CBT) e si svolgono mediante utilizzo di PC connessi alla rete internet in un arco temporale tra il 4 marzo 2019 e il 30 marzo 2019 (per le classi non campione).

Tre le discipline interessate (italiano, matematica, inglese):

  1. per MATEMATICA le prove saranno differenziate in base alla seguente articolazione: Tipologia A -Licei NON scientifici e istituti professionali; Tipologia B: Istituti tecnici – Tipologia C: Licei scientifici (tutte le opzioni).
  2. per le discipline per ITALIANO e INGLESE, le prove saranno uniche e non differenziate per indirizzi di studio. Durata delle prove: 120 minuti per italiano e matematica, per inglese 90 minuti (reading); 60 minuti (listening).

La somministrazione può avvenire in tre giornate distinte scelte dalla scuola all’interno della finestra temporale assegnata (una giornata per ciascun ambito disciplinare), soluzione consigliata, oppure in due o in una sola giornata. Deciderà il Dirigente Scolastico. Per gli allievi disabili e con DSA può essere previsto un tempo aggiuntivo di 15 minuti. Per gli alunni assenti devono essere predisposti turni di recupero, all’interno della finestra di somministrazione del mese di marzo, e un’ulteriore turnazione di recuperi, se necessaria, nel mese di maggio.

Anche se il loro svolgimento non pregiudicherà, per quest’anno, l’ammissione dell’alunno all’Esame di Stato, conviene non sottovalutare le Prove SNV in quanto costituiscono “Valutazione esterna”. Si guardi, in proposito anche l’Art.21 comma 2 del D.Lgs. n.62/2017: “in una specifica sezione [del curriculum] sono indicati, in forma descrittiva, i livelli di apprendimento conseguiti nelle prove (…) di cui all’art.19, distintamente per ciascuna delle discipline oggetto di rilevazione e la certificazione sulle abilità di comprensione e uso della lingua inglese”.

Questa prima informativa, com’è comprensibile, traccia le linee essenziali del percorso.

È necessario, per noi docenti, approfondire la conoscenza delle prove: sul sito dell’Invalsi si possono aprire specifici link e vi sono esempi di prove, per le diverse discipline e per i diversi gradi (ricordo che il grado 10 indica le classi seconde, il grado 13 le classi quinte).

Si può consigliare agli alunni di misurarsi con le prove autonomamente, dinanzi allo schermo dei loro PC, comodamente a casa: basta registrarsi sul sito “Invalsi.net” per poter effettuare la simulazione delle prove (completa di punteggi conseguiti).

Buon lavoro a tutti, docenti e alunni!

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